Domenica 24 Set 2017
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Manca poco all’inizio della stagione 2017/2018 e il C’e Chi Ciak Calcio a 5 Serramanna ha messo a segno un clamoroso colpo di mercato. Massimo Nurchi è ufficialmente un giocatore della compagine guidata dal mister Michele Scalas. Massimo proviene dal Città di Sestu C5, dove è stato un esempio di perseveranza, serietà e attaccamento alla maglia. Il bomber cagliaritano, a causa degli impegni di lavoro, ha dovuto interrompere consensualmente il rapporto che lo legava al club rossoblù e ha scelto con grande umiltà di sposare l’ambizioso progetto del C’è Chi Ciak. La scorsa stagione, la sua grinta e le sue diciotto realizzazioni, hanno trascinato la squadra di Sestu verso la promozione in Serie A2.  Un top player dalle enormi qualità umane e sportive che lo hanno portato a indossare la maglia della Nazionale Azzurra.

Il C’è Chi Ciak da il benvenuto a Massimo Nurchi e ringrazia tutta la società Città di Sestu C5 e in particolar modo il presidente Francesco Agus e il direttore sportivo Sandro Mura.

L’addetto stampa Cristian Sanna. 

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Anche per la stagione sportiva 2017-2018 il C’è Chi Ciak ha la fortuna e l’onore di ricevere il sostegno economico di Amici, tramite la nostra tessera “Socio Sostenitore” e di Aziende, tramite sponsorizzazioni,  che da anni hanno creduto e continuano a credere nel nostro progetto sportivo e sociale.

Vogliamo ribadire pubblicamente l’importanza vitale di questo sostegno e soprattutto vogliamo RINGRAZIARVI TUTTI  per la fiducia e l’affetto che ogni anno ci dimostrate.

La stagione sportiva 2017/2018 che ci avviamo ad iniziare sarà particolarmente impegnativa e stimolante per tutto il C’è Chi Ciak.

Già durante tutta l’estate la Società ha lavorato sia per allestire al meglio la prima squadra, già competitiva la scorsa stagione, che parteciperà al campionato regionale di C2 con l’obiettivo di raggiungere la C1, sia perl’importate progetto del settore giovanile, su cui tutti noi siamo particolarmente concentrati. A breve avremmo delle importanti novità in proposito. Possiamo anticiparvi comunque che una delle idee a cui stiamo lavorandoè quella di coinvolgere nel nostro progetto sportivo sia bambini che bambine a partire dai 5/6 anni. Crediamo che il Futsal abbia enormi potenzialità non solo in ambito puramente atletico e sportivo ma anche nella socializzazione tra bambini e senza distinzione di sesso. A tale proposito ci permettiamo di chiedere la vostra collaborazione per aiutarci a divulgare con parenti, amici e conoscenti questa nostra iniziativa.

Tornando ai nostri sostenitori, permetterci di evidenziare l’importanza delle Aziende che ci sostengono, aziende del nostro territorio con le quali abbiamo approcciato un discorso di collaborazione diversa dalla solita sponsorizzazione, passateci il termine, del tipo “vuoto a perdere”. Proponiamo, non tanto la solita sponsorizzazione, ma preferiamo chiamarla “collaborazione” che si tradurrà in vantaggi concreti sia per i nostri tifosi fidelizzati sia per le stesse aziende. A breve sarete informati su tutte le iniziative a cui stiamo lavorando per creare un legame diretto tra noi e i nostri tifosi fidelizzati e le aziende.

 

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Ci siamo quasi oramai. Il settore giovanile del C'è chi Ciak calcio a 5 Serramanna sta per tornare in campo per dare continuità al lavoro svolto dal mister Donatello Montis e dai suoi collaboratori. 

 

Mister Montis, dopo una vita a calcare i campi da calcio, ti ritrovi a ricoprire un ruolo molto importante e di grande responsabilità. Grazie alla tua esperienza e ai tuoi insegnamenti, il settore giovanile del C'è chi Ciak, potrà dare continuità alla storia di questa società. Come ti trovi in questo ruolo?

La più grande soddisfazione per un mister è vedere crescere giorno per giorno i propri bambini, formarli e plasmarli con passione, soprattutto per uno come me, che respira calcio dall'età di sette anni. Ringrazio la società per avermi dato questa opportunità. Ritengo sia un ruolo che mi calza a pennello. 

Quali sono le prime cose che un bambino deve imparare sul calcio a 5?

Deve imparare innanzitutto a stare in gruppo, farsi accettare e nel contempo accettare gli altri. Deve imparare a guadagnarsi il rispetto e la stima del mister e dei suoi compagni di squadra. Deve insomma sapersi relazionare, senza ovviamente trascurare la cura nei dettagli. Si deve abituare a saper soffrire e porsi sempre degli obiettivi per crescere e migliorare. Lo stesso vale per noi mister che, con bambini di questa età, dobbiamo, forse più che con gli adulti, farci accettare e guadagnarci la loro stima. Cosa non facile ma che da enormi soddisfazioni. 

Non deve essere semplice relazionarsi con i bambini, si sa che la loro attenzione è a "breve durata". Come fai per mantenere viva la loro concetrazione?

I bambini devono imparare divertendosi. Solo così riesci a insegnar loro quei movimenti e quegli esercizi talvolta complessi e difficili da metabolizzare a quella età.

Spesso i genitori hanno un ruolo importante per la crescita sportiva dei loro figli. Hai un messaggio per questi genitori?

Questo è un argomento molto delicato, che in ogni contesto si ripresenta. I genitori spesso dimenticano che a questa età i bambini devono crescere tranquilli e spensierati. E' compiti di noi allenatori evidenziare e lavorare sulle loro potenzialità, curandone le carenze. Questo vuol dire che i genitori non devono assolutamente scaricare sul proprio bambino le loro represse frustrazioni, caricandoli di ansia e responsabilità. Un altro errore grave è quello di sopravvalutarli e farli credere dei campioni, ledendo l'umiltà, che deve essere sempre parte integrante del bagaglio di ogni sportivo. 

A darti una mano ci saranno: Mauro Melis, ex giocatore e capitano del C'è chi Ciak e  Massimiliano Marongiu, grande portiere, nonché preparatore atletico dei portieri della prima squadra. Vuoi dirci qualche parola su questi due ragazzi?

Già lo scorso anno ho avuto modo di essere coadiuvato da Mauro e Massimiliano. Non potrei chiedere di più, per sposare un progetto così importante. Due persone eccezionali che, come me sono grandi appassionati di futsal. 

Se ti dico futsal, quale è la prima cosa che ti viene in mente?

Ti posso dire con fermezza che il futsal prima che uno sport è una filosofia. Provare per credere!

Per concludere ti chiedo: ti piacerebbe allenare altre categorie?

Non nascondo che la mia ambizione più grande sia quella di vedere crescere il settore giovanile e di arrivare a vincere qualcosa con loro in prima squadra, vedendo tradotto in realtà tutto ciò che ho sognato, ideato e pensato nel corso degli anni. 

Ringrazio mister Donatello Montis per questa bella chiacchierata. A nome di tutta la società ti auguro Buon lavoro. 

L'addetto stampa Cristian Sanna

 

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Lunedì 21 agosto si è tenuto il primo incontro pre campionato che ha coinvolto tutta la parte tecnica della società del C'è Chi Ciak. Erano presenti, oltre al presidente Vinicio Putzolu: il mister fresco di riconferma Michele Scalas, la preparatrice atletica Daniela Tocco, la mental coach Paola Morelli, il secondo allenatore Giampaolo Murgia, il preparatore dei portieri Massimiliano Marongiu, il direttore sportivo Giuseppe Putzolu e il capitano della squadra Andrea Zucca.

Se si vogliono raggiungere grandi obiettivi, una programmazione organizzata con largo anticipo rispetto all'inizio del campionato, è sicuramente la chiave giusta. Essa può essere definita come il sistema operativo attraverso il quale la società pone le basi su quelli che saranno i risultati futuri che si prevede di conseguire entro un determinato tempo. Da questo incontro è emersa la straordinaria intesa che c'è tra società e staff tecnico. Le parti hanno lucidamente analizzato e liberamente discusso sulla reale situazione di partenza soffermandosi, ovviamente, su quella che sarà la rosa dei giocatori a disposizione, che a breve conosceremo. Sono proprio loro la risorsa principale, quella su cui fondare un preciso e dettagliato programma atto a migliorare le loro qualità tecniche, tattiche, fisico-atletiche e morali.

Il C'è Chi Ciak calcio a 5 Serramanna, ha dato ancora una volta, dimostrazione di grande maturità e professionalità. Non capita spesso, purtroppo, nelle società che si dia valore al confronto e alla comunicazione tra le parti. Una società sportiva, deve essere definita come un gruppo di persone motivate, con la stessa filosofia, con la stessa passione, che lavorano insieme per il raggiungimento degli obiettivi. Un gruppo coeso e affiatato dove ognuno è libero di dare il proprio apporto di idee e consigli. Il C'è Chi Ciak è tutto questo! Un raro esempio di "democrazia sportiva".

L'addetto stampa Cristian Sanna

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Continua a prendere forma la rosa a disposizione di mister Scalas. Questa volta si tratta di un graditissimo ritorno: Michele Zucca.

SCHEDA DEL GIOCATORE:

NOME: MICHELE

COGNOME: ZUCCA

DATA DI NASCITA: 20 OTTOBRE 1979

LUOGO DI NASCITA: CAGLIARI

RESIDENZA: SERRAMANNA

ALTEZZA: 184 CM

RUOLO: PIVOT / ESTERNO

 


Bentornato a casa Michele, raccontaci del tuo percorso sportivo.

Ciao a tutti, sono stato al CCC sin dalla nascita della società. Cinque bellissime stagioni prima di passare al Decimoputzu dove ho vinto Campionato e Coppa Italia. L'anno successivo ho deciso di tornare al vecchio amore: il Calcio a 11. Ho indossato le maglie del Samatzai, quella del DLF Serramanna e infine quella gloriosa della Gialeto.

Il Futsal rimane comunque la tua più grande passione, che parere hai su questo sport che ormai sta crescendo sempre di più?

Il Calcio a 5, senza nulla togliere al Calcio a 11, è uno sport veramente bello. Ci sono tante differenze: si gioca molto sulla velocità, i margini di errore devono essere minimi e anche i contatti sono meno irruenti. I giovani dovrebbero avvicinarsi di più e conoscere meglio questo sport.

Quest'anno l'obiettivo principale è la promozione in C1. Che stagione ti aspetti?

Obiettivo C1? Sarò sincero e ti dico come la penso: bisogna sempre lavorare a testa bassa e con umiltà. Se si va in campo con la presunzione di essere più forti degli altri non si va da nessuna parte. Per vincere è fondamentale il gruppo. Puoi avere tutti i campioni che vuoi, ma se non hai un gruppo coeso e affiatato non si vince nulla. Il mio moto è: Tutti uniti per un unico obiettivo. LA C1!

Michele vuoi ringraziare qualcuno?

Certamente. Voglio ringraziare mister Scalas, il direttore sportivo Peppe Putzolu e ovviamente il presidente Vinicio Putzolu, per avermi offerto la possibilità di tornare a far parte di questa grande società sportiva. Sempre nel ricordo di due grandi AMICI: Raffa e Michi.

A nome di tutto lo staff, ringrazio e do il bentornato a Michele Zucca. FORZA CCC!

L'addetto stampa Cristian Sanna


 

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Scheda del Giocatore:

NOME: MASSIMILIANO

COGNOME: MARONGIU

DATA DI NASCITA: 23 APRILE 1977

LUOGO DI NASCITA: CAGLIARI

RESIDENZA: VILLASOR

ALTEZZA: 180 cm

RUOLO: PORTIERE / PREPARATORE ATLETICO DEI PORTIERI


Ciao Massimo, questo sarà il tuo secondo anno al C'è Chi Ciak, raccontaci qual'è stato il tuo percorso nel mondo del Futsal. 

Ciao Cristian, ho iniziato a praticare il Futsal nel 1998 a Villasor, il mio paese. Era appena nata la società dell'Alexander e da parte mia c'era molta curiosità, io arrivavo dal Calcio dove giocavo da difensore e lì c'è stato il cambio di ruolo. Da quel momento sono diventato un portiere. Una scelta che si è rivelata fondamentale per la mia carriera. Dopo vari anni al Villasor c'è stata la chiamata del Capoterra in serie B dove ho avuto l'onore di essere allenato dal grande Franco Mura. Dopo un paio di anni sono andato al Domus de Maria che militava in A2, però purtroppo per motivi di lavoro ho dovuto lasciare e rientrare a Villasor. Qui rimasi per un breve periodo prima di approdare al Maracalagonis dove vincemmo la Coppa Italia di C1. A seguire ancora Capoterra e l'anno scorso a San Sperate, esperienza che si è conclusa non proprio positivamente e che mi ha lasciato tanto amaro in bocca.

Come sei arrivato al C'è Chi Ciak?

Al CCC sono arrivato grazie al mister Michele Scalas che ha creduto in me sin dal primo giorno che abbiamo lavorato insieme. L'anno scorso mi è stato chiesto di dare una mano con la preparazione dei portieri. Quest'anno continuerò questo lavoro e in più giocherò in porta quando ci sarà la necessità. Una decisione che servirà anche a stimolare maggiormente il nostro portierone Filippo Mulas che colgo l'occasione per fargli i miei complimenti sia come giocatore che come persona.

Secondo te, cosa è mancato l'anno scorso per compiere l'impresa?

E' mancata la fortuna. Dopo un ottimo lavoro da parte della società e dei giocatori, ci sono stati una sfilza di infortuni che hanno decimato la rosa per tutto il girone di ritorno. Una cosa è certa, che quest'anno ci riproviamo. L'obiettivo è sempre lo stesso, la promozione in C1. Sarebbe il giusto riconoscimento per una società che sta lavorando sodo.

La società sta preparando la nuova stagione, arriveranno dei rinforzi. Cosa ti senti di dire ai nuovi arrivati?

C'è solo un consiglio che mi sento di dare e vale per tutti non solo per i nuovi che arriveranno. Il consiglio è quello di rimboccarci le maniche sin dal primo giorno per ottenere i risultati migliori.

Si sta facendo un grande lavoro per il settore giovanile. Quanto è importante questo settore per una società che mira a crescere?

Nel mese di giugno abbiamo iniziato il lavoro con i piccoli ragazzi. E' stata per me una bellissima esperienza che spero di portare avanti nel mese di settembre quando riprenderanno i raduni. Far crescere il settore giovanile significa dare un futuro al C'è Chi Ciak.

 

Ringrazio Massimiliano per la disponibilità e a nome di tutto lo staff gli auguro buon lavoro. FORZA CCC!

Addetto stampa                                                                                                                                                             Cristian Sanna

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L'ASD C'è Chi Ciak Serramanna è lieta di annunciare che si è conclusa positivamente la trattativa che porterà Alessandro Mascia a Serramanna nella stagione 2017/2018 per il campionato di serie C2.

SCHEDA DEL GIOCATORE:

NOME: Alessandro

COGNOME: Mascia

DATA DI NASCITA: 14 marzo 1986

LUOGO DI NASCITA: Cagliari

RESIDENZA: Quartu S.Elena

Alessandro è un giocatore di grande spessore tecnico con alle spalle oltre sedici anni di esperienza. Ha indossato alcune tra le più prestigiose maglie del Futsal regionale, ottenendo sempre importanti risultati. La sua prima squadra è stata la Delfino, che seguiva sin da bambino, partendo dalla categoria Juniores passando per l'Under 21 e arrivando così in prima squadra. I tre anni successivi li ha trascorsi nelle file del Basilea dove ha vinto tre campionati Under 21 e uno di serie C1. Breve passaggio al Villasor per poi approdare a La Marina, squadra che gli resterà nel cuore e con la quale ha vinto per ben due volte il campionato di C1 e due volte la Coppa Italia regionale. Due anni fa è tornato alla Delfino ma a dicembre ha dovuto lasciare la società per passare al Paradise Pabillonis in C2 con la quale ha raggiunto la finale Play-off. L'anno scorso ha indossato la maglia del Monastir centrando la promozione in C1.

Un acquisto fortemente voluto dal direttore sportivo Peppe Putzolu che ha fatto di tutto per portarlo a Serramanna: "Alessandro finalmente potrà indossare la nostra maglia. Ci tenevo davvero tanto venisse da noi e devo dire che convincerlo non è stato difficile. Abbiamo trovato subito l'intesa giusta. E' un ragazzo atletico e dinamico che darà sicuramente quel pizzico di pepe in più alla squadra. Con la sua grande esperienza sarà l'uomo giusto che ci darà una mano concreta per il raggiungimento del nostro principale obiettivo che è quello di vincere il campionato da protagonisti."

Do a nome di tutto lo staff del C'è Chi Ciak  il benvenuto ad Alessandro e gli auguro una lunga e gloriosa permanenza a Serramanna. FORZA CCC!

Addetto stampa                                                                                                                                                             Cristian Sanna 

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Gigi Atzeni, all’anagrafe Luigi, andrà a rinforzare l’organigramma societario del C’è chi Ciak, ricoprendo il doppio ruolo di Team Manager e di responsabile del settore giovanile.

Gigi, a nome di tutta la società, ti do’ il benvenuto in quella che oltre ad essere una importante realtà sportiva serramannese, è in primis, una grande famiglia.

Primo di tutto voglio fare un ringraziamento al C’è chi Ciak, a tutto lo staff della società, a partire dal Presidente Vinicio Putzolu, che in prima persona mi ha offerto la possibilità di partecipare attivamente al progetto C’è chi Ciak. Vorrei anche ringraziare pubblicamente la società ASD Gialeto 1909, per avermi dato l’opportunità insieme al mister Michele Zucca, di allenare la squadra esordienti nella passata stagione. Quando Vinicio mi ha fatto la proposta ne sono stato veramente onorato. Ho chiesto un po’ di tempo per pensarci perché, consapevole dell’importanza del ruolo, volevo essere sicuro di poterlo fare compatibilmente con gli altri impegni, in primis la famiglia e il lavoro. Ma dentro di me sapevo già che la risposta sarebbe stata SI.

Da quando segui il C’è chi Ciak?

Ho iniziato a conoscere il futsal proprio grazie alle vicende del C’è chi Ciak. Prima della stagione passata non avevo mai assistito ad una partita, così ho iniziato a seguire il C’è chi Ciak. Non ho mancato nessun incontro casalingo, sino alla fine dei Play-off. Dalla prima partita sono stato colpito positivamente da tutto il contesto futsal, dagli aspetti puramente tecnici e spettacolari che le partite offrivano, alla risposta positiva del pubblico di Serramanna, che ad ogni partita ha sempre fatto sentire un caloroso tifo per la squadra. Infine devo dire che mi ha colpito soprattutto la dedizione e la passione di tutto lo staff, dai dirigenti ai calciatori. Tutto questo ha fatto nascere in me il desiderio di partecipare attivamente, dando il mio personale contributo.

Cosa significa per te ricoprire il ruolo di Team Manager?

E’ prima di tutto una nuova avventura. Significa avere un ruolo importante, un ruolo di supporto che fa da collante tra la società e la squadra. Dovrò impegnarmi per imparare giorno dopo giorno e so di poter contare sul supporto che avrò dai dirigenti che da tanti anni conoscono l’ambiente e le dinamiche del mondo del futsal. Devo dire che ho iniziato a studiare cercando e chiedendo  consigli da chi questo ruolo lo ricopre da anni. Cerco sempre di copiare da quelli bravi!

Quali saranno i tuoi compiti?

Il mio compito principale sarà appunto quello di essere vicino alla squadra. Dovrò essere per i giocatori un riferimento certo in tutte quelle esigenze che si manifesteranno nell’arco della stagione sportiva. Il Team Manager si deve anche occupare di dare supporto alla società nell’organizzazione di tutti gli eventi a cui la squadra sarà chiamata a partecipare.

Ti occuperai anche del settore giovanile. Quanto è importante questo settore per una società ambiziosa come il C’è chi Ciak?

Penso fermamente che il settore giovanile debba stare alla base di qualsiasi società sportiva a prescindere dallo sport praticato. Se si vuole portare avanti un progetto i bambini e i giovani ragazzi devono essere le fondamenta di ogni realtà sportiva. Uno dei motivi che mi ha spinto a collaborare con il C’è chi Ciak, è stato proprio il progetto di far nascere e sviluppare quel settore giovanile che oggi manca nella nostra organizzazione. È giusto ricordare, ci tengo a evidenziarlo, che in effetti il “progetto giovani” era ben avviato e aveva iniziato a dare soddisfazione già qualche anno fa grazie all’impegno e alla passione dell’amico Michele Sanna, che riuscì con le sue capacità a mettere in piedi la squadra juniores, ottenendo ottimi risultati. Purtroppo quel progetto si è poi interrotto, come sappiamo, a causa della scomparsa di Michele. Perdita che ha messo a dura prova l’entusiasmo generale degli amici e compagni d’avventura. E’ importante dare continuità al lavoro svolto da mister Sanna e la società sta lavorando duramente per far ripartire il  settore giovanile. Abbiamo già iniziato a mettere le basi per questo obiettivo, organizzando per tutto il mese di giugno degli stage e alcuni eventi per bambini dai 6 ai 10 anni. Devo dire che, considerando il periodo, abbiamo avuto un ottimo riscontro, che ci fa ben sperare per l’inizio della prossima stagione. Abbiamo già ricevuto conferme da alcuni genitori che hanno potuto vedere l’entusiasmo dei loro bambini.

Quali sono i progetti che intendi portare avanti?

Ho in mente, anzi abbiamo in mente, dei punti fermi su cui lavorare nella prossima stagione. Come ho già detto vorremo sviluppare il settore giovanile e vorremo farlo anche cercando di trovare delle collaborazioni e sinergie con altre realtà sportive di Serramanna. Sappiamo che non sarà facile, ma dobbiamo vincere quel sentimento di diffidenza e di non collaborazione corporativa che molto spesso attanaglia noi sardi. Credo che questo tabù possa e debba essere combattuto. Ci sono dei progetti a cui stiamo già lavorando. Ci piacerebbe creare alcune squadre giovanili e soprattutto l’idea di avere squadre miste costituite da bambini e bambine.

Il futsal è uno sport relativamente giovane, almeno in Italia. Sta facendo innamorare sempre più giovani. Cosa ti ha colpito maggiormente di questo sport?

Penso che le caratteristiche particolari che stanno facendo avvicinare il grande pubblico al mondo del futsal, siano le stesse che hanno colpito anche me. Mi ha impressionato il livello tecnico dei giocatori e di conseguenza la spettacolarità delle giocate. Grazie alle dimensioni ridotte del campo, si può apprezzare un gioco molto dinamico, veloce e divertente che richiede atleti preparati fisicamente e tecnicamente. Durante lo scorso campionato ho potuto verificare di persona che queste peculiarità venivano gradite dal pubblico. Da non sottovalutare anche il fatto che è uno sport che si pratica al coperto e questo permette ai nostri bambini di giocare e allenarsi anche nei freddi pomeriggi invernali.

Ringrazio Gigi per questa bella chiacchierata e gli auguro Buon lavoro. Forza CCC!!

L’addetto stampa Cristian Sanna

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Il C'è Chi Ciak calcio a 5 Serramanna, annuncia la riconferma del tecnico per la stagione 2017/18. Il mister Michele Scalas ci riproverà ancora. Dopo l'ottimo campionato scorso, con un prestigioso terzo posto in classifica, quest'anno si punta alla promozione in C1. Il presidente Vinicio Putzolu, che conosce Scalas ormai da una vita, non ha dubbi sul fatto che questa sia la scelta giusta: "Era doveroso dare continuità all'imponente lavoro fatto la scorsa stagione."   Scalas: "Sono entusiasta della riconferma e della fiducia espressa nei miei confronti da parte di tutti i componenti della società. Li ringrazio perché mi danno l'opportunità di cercare di completare il lavoro iniziato lo scorso anno. Ho chiesto la riconferma in blocco dell'intera rosa più quattro acquisti, ovvero: un portiere di esperienza che andrà a supportare il nostro portierone Filippo Mulas; un centrale difensivo per permettere a Christian Vacca di tirare il fiato; un pivot da 20/30 gol da affiancare a Corrado Simeoni e infine un laterale di grande spessore tecnico. Come ciliegina sulla torta ho chiesto di rimpinguare la rosa con giocatori possibilmente giovani e di Serramanna. Il direttore sportivo Peppe Putzolu, sta lavorando alacremente per riuscire ad accontentarmi. Stiamo a vedere che succede."

Il mister Michele Scalas sarà supportato da Andrea Zucca, che sta recuperando da un brutto infortunio e da Giampaolo Murgia, fedelissimo sostenitore del CCC. Prima della scomparsa, mister Michele Sanna lo aveva contattato per proporgli una collaborazione, poi però le cose sono andate come sappiamo. Riconfermati a pieni voti i preparatori atletici: Daniela Tocco e Paola Morelli. Il preparatore dei portieri sarà, anche quest'anno, Massimiliano Marongiu che all'occorrenza rivestirà il ruolo di portiere.

Nel nuovo organigramma societario entrano a far parte della dirigenza: Salvatore Pilloni (noto Tore), prezioso collaboratore già da qualche anno e Luigi Atzeni (noto Gigi). Gigi avrà l'importante ruolo di Team Manager e responsabile del settore giovanile. A proposito di settore giovanile, a Settembre riprenderà l'attività con i bambini dei primi calci  con Donatello Montis allenatore e Mauro Melis, ex giocatore e capitano del CCC, come collaboratore.

Al momento la società sta valutando la possibilità di creare una squadra Juniores. In attesa di conoscere quale sarà la rosa completa per la stagione 2017/18 campionato regionale serie C2, auguriamo a tutto lo staff del CCC un buon lavoro. FORZA CCC!

L'addetto stampa Cristian Sanna

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L’Associazione Sportiva di Calcio a 5 C’è Chi Ciak, iscritta al Circuito di Credito Commerciale Sardex.net informa le aziende del circuito che è aperta la campagna pubblicitaria e sponsorizzazioni in crediti Sardex per la stagione sportiva 2017/2018

A.S.D. C’è Chi Ciak è l’unica società sportiva di FUTSAL ( calcio a 5 ) di Serramanna, comune di circa 10.000 abitanti sito nella Provincia del Sud Sardegna; dal 2005 partecipiamo ai campionati regionali di calcio A5 F.I.G.C. della Lega Nazionale Dilettanti - Comitato Regionale Sardegna.

  • Obbiettivi e programmi

L'obiettivo principale da sempre è quello di trasmettere la nostra gioia di fare sport e di vivere l'avvenimento sportivo come occasione di incontro e condivisione sociale.

Per noi lo sport in genere ha prima di tutto una funzione di aggregazione, educazione e consapevolezza sociale, valori che soprattutto vogliamo trasmettere ai bambini e agli adolescenti. Anche per questo, il nostro sogno più grande è quello di sviluppare ciò che ora manca al C'è Chi Ciak, il Settore Giovanile, il tutto sempre accompagnato dall’ambizione di un continuo miglioramento a 360 gradi, ma comunque sempre nella filosofia  dei piccoli passi.

Negli ultimi anni la prima squadra ha orbitato tra serie C2 e C1 Regionali, nel campionato scorso 2016/2017, abbiamo sfiorato il sogno della promozione in C1, sogno che si è interrotto nella semifinale regionale dei Play-Off.

Per la prossima stagione gli obbiettivi sono ben chiari :

-      Attrezzare e migliorare la prima squadra in modo da centrare la serie C1, il massimo campionato Regionale.

-      Sviluppare il settore giovanile, sono già iniziati i raduni per la nuova stagione, anche in funzione di serbatoio e ricambio generazionale per la prima squadra, partendo dai bambini di 6 anni sino ai 18 anni degli Juniores. Siamo convinti che il FUTSAL abbia grandi potenzialità di attrazione per bambini e adolescenti. E’ uno sport molto dinamico, divertente e particolarmente partecipativo, tutti hanno la possibilità  di giocare durante le partite, grazie ai continui cambi attuabili in ogni momento della gara, inoltre, altro vantaggio, soprattutto per i più piccoli, ci si allena e si gioca sempre al coperto, in palestre o palazzetti.

Noi crediamo nella nostra missione e vogliamo portare avanti i nostri programmi, ma per fare ciò abbiamo necessità di Partner/Sponsor che ci supportino in quelli che sono i costi economici necessari da affrontare per rendere realizzabili gli obbiettivi.

Avremmo piacere di collaborare con la Vs. azienda per la prossima stagione sportiva 2017/2018, ed accogliervi come nostro sponsor, promuovendo tramite il nostro indotto pubblicitario il Vs. marchio nel nostro territorio, a partire dalla nostra sede di appartenenza Serramanna per arrivare a tutto il territorio regionale che attraversiamo durante le trasferte dei nostri campionati. I nostri canali pubblicitari sono molteplici, dalla presenza del Vs. marchio nel’attrezzatura sportiva (completi da gara, borsoni, magliette, canadesi, giubbotti, etc…) sito internet (www.cechiciak.it), la pagina Facebook, seguita da oltre 1400 contatti, con  locandine per ogni partita di campionato (da ottobre 2017 a maggio 2018), striscioni affissi nel palazzetto in cui giochiamo le partite casalinghe e vi è una gremitissima presenza di pubblico,  e tante altre opportunità pubblicitarie. Tutto è studiato di comune accordo in base al vostro budget che vorrete destinare alla nostra associazione.

Non perdete l’occasione di promuovere uno Sport che negli ultimi anni sta crescendo in maniera vertiginosa aiutando, al contempo, queste piccole realtà che con passione e tenacia lavorano per dare ai giovani e meno giovani l’opportunità di praticare uno sport sano, pulito  ed all'insegna del puro benessere e divertimento.


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Nessun seme è sprecato quando c’è passione e cuore. Prima o poi arriva sempre il momento di raccogliere i frutti. Ne è la dimostrazione quanto è avvenuto sabato 3 giugno nel palazzetto dello sport di Bia Nuraminis a Serramanna. Una vera festa per il Calcio a 5 giovanile. Erano presenti le società sportive di Cagliari, Elmas, Serrenti e con la straordinaria partecipazione dei Piccoli Amici del C’e Chi Ciak.  I numerosi bambini hanno dato vita ad un interessante pomeriggio di sport e divertimento, tutti orgogliosi di indossare i colori delle proprie squadre. Piccoli atleti che forse sognano di diventare i prossimi campioncini di futsal o magari a loro basta semplicemente divertirsi rincorrendo un pallone. Lo scopo di questa manifestazione era promuovere uno sport che ancora non tutti conoscono ma che sta appassionando sempre più le nuove generazioni. Il futsal è uno sport adatto a tutti i bambini. Grazie alle ridotte dimensioni del campo da gioco e alla sua dinamicità,  si abituano a pensare e ragionare più velocemente, toccano di più la palla e possono spostarsi di continuo così da provare diversi ruoli. Si segna molto di più e si sa che segnare molte reti procura gioia e soddisfazione e aumenta l’autostima. E poi, particolare da non sottovalutare, si gioca al coperto. La manifestazione, organizzata dall’ASD C’è Chi Ciak calcio a 5 Serramanna in collaborazione con la FIGC Settore giovanile scolastico, è stata dedicata al grande mister Michele Sanna che un anno fa è prematuramente venuto a mancare. Una targa ricordo è stata consegnata dai dirigenti del C’è Chi Ciak alla moglie Beatrice e alla sorella Romina, mentre un lungo applauso del numeroso pubblico presente le abbracciava affettuosamente. Per Michele il futuro della società e la creazione di un settore giovanile era motivo di orgoglio. La sua  Under 21, costruita in pochissimo tempo, era un vero gioiellino e oggi alcuni giocatori di quella formazione giocano in prima squadra e disputano il campionato di serie C2. Non poteva esserci modo migliore per ricordare mister Sanna che tanto ha dato a questa società sportiva: il suo entusiasmo, la sua determinazione e i suoi progetti non sono andati perduti e il presidente Vinicio Putzolu e il suo staff stanno lavorando alacremente per far si che il sogno continui. 

L'addetto stampa Cristian Sanna

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CAMPIONATO REGIONALE CALCIO A 5 SERIE C2 GIRONE C

7^ GIORNATA DI RITORNO 04/03/2017

ASD C'è Chi Ciak vs Futsal Gemma  2 - 1

Marcatori CCC: Simeoni (2)

Grinta, tecnica e orgoglio; tre ingredienti fondamentali che hanno permesso al C'è Chi Ciak di compiere l'impresa. Una vittoria che rimarrà a lungo impressa nella memoria di chi ha avuto la fortuna di assistere a questa gara. Il Futsal Gemma, capolista imbattuta di questo girone, vittima sacrificale di un C'è chi Ciak superlativo, mai si sarebbe aspettata di capitolare contro una squadra falcidiata dai numerosi infortuni. Già dalle prime battute si intuisce che, per i cagliaritani, non si prospetta un pomeriggio di relax. I serramannesi sono agguerriti e coraggiosi. La velocità e il dinamismo dei ragazzi di mister Scalas creano non pochi problemi alla corazzata bianconera, che solo grazie all'elevata caratura tecnica e ad alcune provvidenziali parate dell'estremo difensore, riescono a controllare gli avversari. Dopo quindici minuti di gioco arriva, immeritatamente, il gol del vantaggio del Futsal Gemma e un attimo dopo Andrea Zucca, il capitano del CCC, deve lasciare il campo a causa di un brutto infortunio. La solita malasorte che accompagna il CCC dall'inizio del campionato anche questa volta ci ha messo lo zampino. Il numeroso pubblico presente si è accorto subito del momento di difficoltà della squadra locale e da qui in poi il palazzetto di Bia Nuraminis si è trasformato in una bolgia infernale. Tutti in piedi ad incitare e incoraggiare i propri beniamini. Spettacolo da brividi. Supportato e galvanizzato dai propri tifosi, il CCC ingrana la marcia giusta e sale in cattedra. Il portierone Mulas erige un muro davanti alla sua porta, le magie di Garau iniziano a disorientare gli avversari, il talentuoso Gesmino, con la sua determinazione vanifica ogni azione pericolosa, creando una vera e propria zona invalicabile e la dinamicità e la freschezza dei giovani Gai e Argiolas sono una costante spina nel fianco per il Futsal Gemma. Poi arriva lui, bomber Simeoni, capocannoniere di questo campionato, freddo e spietato come un cobra, che scarica tutta la sua rabbia agonistica in un micidiale tiro che si insacca alle spalle del portiere avversario. Si va al riposo con il sorprendente risultato di 1 a 1. Nel secondo tempo il CCC continua a crescere e a credere di più nelle proprie potenzialità. Il Futsal Gemma, nonostante l'enorme sforzo, non riesce a contenere i serramannesi ed inizia ad innervosirsi. La capolista vacilla e commette vari errori che permettono al CCC di passare in vantaggio con un altro gol di Simeoni. I minuti trascorrono inesorabilmente e in quel di Serramanna inizia a sentirsi il profumo dell'impresa. Il recupero concesso dall'arbitro è inspiegabilmente lungo. Cresce la tensione fuori e dentro il campo. Tutto il pubblico è in piedi e al triplice fischio esplode in un boato di gioia e liberazione. Applausi a scena aperta per questi ragazzi che hanno scritto una pagina bellissima della storia del CCC. 

L'addetto stampa Cristian Sanna

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Prosegue la nostra rubrica che ci aiuta a conoscere meglio i nostri campioni. Questa volta parliamo di...

Nome: Stefano

Cognome: Garau

Data di nascita: 20/10/1983

Luogo di nascita: Cagliari

Residenza: Cagliari

Altezza: 170 Cm

Ruolo: Centrale

Stefano gioca a Futsal dal 2001. Prima di approdare al C'è Chi Ciak, ha militato nelle seguenti squadre: Costa di Sopra, Assemini, Capoterra 2000, Basilea, Bingia Matta e ASD Delfino.

Dicono di lui:

"A dicembre, quando il nostro direttore sportivo Giuseppe Putzolu, mi parlò della possibilità che Stefano venisse a giocare con noi, mi sembrava una cosa impossibile da concretizzare. A volte accade che i sogni si avverino e dimostrando grande disponibilità e umiltà, questo grande giocatore, ha deciso di darci una mano. E' il nostro Top Player. Speriamo di riuscire a trattenerlo a lungo con noi." Vinicio Putzolu (Presidente)

"Ragazzo serio e sempre disponibile a dare consigli ai suoi compagni di squadra. A parer mio è il giocatore più tecnico che abbiamo. Ha un bel caratterino, apparentemente molto tranquillo in campo, ma se lo si fa incavolare è capace di fare magie e allora, IL MAGO GARAU, diventa inarrestabile. Destinato a categorie superiori, con umiltà ha scelto di venire a Serramanna per contribuire alla crescita del CCC."  Mauro Scalas (Vice presidente)

"Quando Stefanino, come a me piace chiamarlo, sta bene fisicamente, non ha eguali. E' un giocatore molto tecnico, un vero e proprio funambolo oserei dire. Dotato di una intelligenza tattica e tecnica che in pochi hanno. Stefano è un vero leader sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco. Sempre pronto a dare consigli a tutta la squadra. E' per me un punto di riferimento molto importante in quanto è uno di quelli elementi che mi stanno dando una mano nel processo di crescita come allenatore. Un pilastro fondamentale per la nostra società. Se dovessi descriverlo con una sola parola, direi che è fenomenale."  Michele Scalas (Allenatore)

"E' un giocatore che ho voluto fortemente. Questa estate ho dovuto corteggiarlo un po' ma alla fine sono riuscito a portarlo al C'è Chi Ciak. Grazie alla sua esperienza e al suo importante bagaglio tecnico, riesce a dare alla squadra quella fiducia e quella caparbietà necessaria per ottenere sempre il meglio."  Giuseppe Putzolu (direttore sportivo)

"Nonostante sia arrivato a percorso già avviato, si è inserito bene sin da subito. Ha messo a disposizione del gruppo la sua esperienza con umiltà e discrezione. Si allena sempre con costanza e impegno e in partita dimostra di essere un trascinatore positivo e prepositivo."  Paola Morelli (Preparatore atletico)

"Lo conosco da ormai 18 anni. Nati calcettisticamente al Costa di Sopra, abbiamo poi proseguito, sempre insieme, in varie squadre sino ad arrivare al C'è Chi Ciak. Oltre ad essere un compagno di squadra è diventato un ottimo amico. Nonostante lo sfotta spesso, sia dentro che fuori dal campo, reputo Stefano, un giocatore di grande talento. Vederlo giocare è un vero piacere. Negli anni è cresciuto tantissimo e potrebbe ancora dire la sua in categorie superiori. Il CCC si può ritenere fortunato ad avere un giocatore di questo calibro, in grado di svolgere ottimamente sia la fase difensiva che quella offensiva. Un atleta completo che ha però un piccolo difetto: parla troppo. Scherzo ovviamente! Diciamo che da questo punto di vista sta migliorando moltissimo. In ogni caso è un giocatore che vorrei sempre avere nella mia squadra."  Christian Vacca (Centrale)

15/02/2017

L'addetto stampa Cristian Sanna

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Il Campionato Regionale di Calcio a 5 Serie C2 girone C è ormai terminato. Il C'è Chi Ciak ha ottenuto un ottimo terzo posto in classifica generale. Rimane però l'amaro in bocca per non essere riusciti a centrare l'obbiettivo finale: quello della promozione in C1. Leggiamo cosa ne pensano il direttore sportivo Giuseppe Putzolu e l'allenatore Michele Scalas.

Ciao Peppe. La promozione era proprio a portata di mano e vederla sfumare in questo modo non è sicuramente piacevole. Che campionato è stato per il C'è Chi Ciak?

Ciao Cristian. E' stato un campionato strano dove non sempre chi gioca meglio vince, ma questo è il calcio a 5. Abbiamo iniziato a luglio, quando ormai sembrava tutto perso ma, grazie alla caparbietà del presidente siamo riusciti a rimettere in piedi il C'è Chi Ciak e fare un buon campionato che purtroppo ha avuto un esito diverso da quello prefissato.

Noto un po' di delusione nelle tue parole. Sbaglio?

Non sbagli. Sono deluso perché so quanto valgono questi eccezionali ragazzi. La promozione la meritavano davvero.

Cosa succede ora?

Ora arriva il momento dove non serve piangersi addosso anzi, stiamo già lavorando per la prossima stagione. Dobbiamo assolutamente far partire il settore giovanile. A breve verranno organizzati degli stage che serviranno a far conoscere questo meraviglioso sport a tutti i bambini/e, ragazzi/e che avranno voglia di far parte della nostra famiglia.

Vuoi ringraziare qualcuno?

Ringrazio il presidente e tutti i vari collaboratori: Mauro, Tore, Fabrizio, Tonio, Daniela, Paola e il mister che ha fatto un grande lavoro. Ringrazio tutti i giocatori che con la loro professionalità hanno fatto sì che il C'è Chi Ciak tornasse in pista. Un grazie speciale va al nostro pubblico che ci ha seguito sempre numeroso in questa avventura. Ci vediamo Presto. Forza Ccc!

Ciao Michele. Il ruolo di allenatore è sicuramente quello più scomodo. Sempre sulla graticola, soprattutto quando le cose non vanno come dovrebbero. Cosa salveresti di questa stagione?

Ciao Cristian, come già ti accennai, in virtù dell'euforia del presidente al raggiungimento della partecipazione ai play-off, io andando un po' controcorrente, vedevo il bicchiere mezzo vuoto. Dico questo perché la squadra che abbiamo costruito a settembre, aveva come unico obbiettivo quello di vincere il campionato e raggiungere la promozione in C1 passando per la porta principale. Per quanto visto in campo, nonostante i numerosi infortuni, non è stato raccolto quanto seminato. Una stagione che sulla carta doveva rivelarsi ricca di successi e soddisfazioni si è invece conclusa nell'anonimato. Tuttavia se ci ragioniamo a mente fredda, qualcosa di buono da salvare c'è. Mi riferisco alla crescita esponenziale di tutti i giovani che sicuramente costituiranno l'ossatura della squadra del futuro.

Ritroveremo mister Scalas sulla panchina del C'è Chi Ciak 2017/2018?

Credo sia prematuro ora parlare di una ricandidatura alla guida della squadra. Quella appena conclusa è stata una stagione molto dispendiosa sotto tutti i punti di vista. Per seguire al meglio la squadra ho dovuto sottrarre del tempo prezioso alla mia famiglia e a mio figlio in particolare. Per questo motivo, prima di accettare un altro mandato dovrò rifletterci per benino.

Michele, non ci rimane che passare ai ringraziamenti.

Il mio grazie va a tutta la società: presidente, dirigenti, staff tecnico e consiglieri. Ringrazio la squadra, ragazzi encomiabili, straordinari per impegno e umiltà che mi hanno dato davvero tanto. Un grazie enorme al pubblico serramannese che spesso è stato il tredicesimo uomo in campo. Infine ringrazio te, bravissimo narratore delle nostre gesta.

L'addetto stampa: Cristian Sanna

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CAMPIONATO REGIONALE CALCIO A 5 SERIE C2 GIRONE C

6^Giornata di ritorno 25/02/2017

FF Cagliari vs ASD C'è Chi Ciak  5 - 3

Marcatori CCC: Simeoni, Gesmino, Garau.

Una partita che ha regalato al C'è chi Ciak emozioni contrastanti, dolci e amare. Amare perché, dopo la serie positiva di sette vittorie consecutive, i ragazzi di Serramanna si devono arrendere ad un FF Cagliari forte e fortunato. Dolci perché, nonostante la sconfitta, il CCC può accedere ai Play-off. Capita a volte che a vincere non sia sempre la squadra più meritevole, ma quella che più di tutte è aiutata dalla fortuna. Anche in questa occasione, la dea bendata ha deciso di rivolgere altrove le proprie attenzioni. In questa stagione il CCC ha affrontato tre volte l'FF Cagliari, squadra di indubbia qualità tecnica e tattica; due volte in campionato e una in Coppa Italia. Per due volte le gare si sono svolte nel loro campo in sintetico e all'aperto. Una superficie di gioco sicuramente penalizzante per i ragazzi di mister Scalas, in quanto non abituati. Inoltre le assenze e gli infortuni non hanno mai permesso al CCC di disputare queste importanti sfide, potendo contare su una rosa al completo. Chissà come sarebbe andata a finire se in campo ci fossero stati Pilloni e Argiolas o se dopo dieci minuti dall'inizio della gara Vacca e Simeoni non si fossero infortunati. Per non parlare poi dei quattro pali interni che hanno fatto tremare la porta, difesa da un portiere avversario in splendida forma che ha fatto miracoli. Ma con i "se" e con i "ma" non si vincono le partite. Soddisfazione o rammarico? Difficile discernere le due cose. Grande soddisfazione per il presidente Vinicio Putzolu, che vede nel raggiungimento dei Play-off un risultato grandioso, considerato che, la scorsa estate, il CCC era a un passo dalla chiusura. C'è un po' di rammarico invece nelle parole di mister Michele Scalas, che ripensa ai troppi punti persi per strada e per non essere riuscito ad ottenere la promozione passando dalla porta principale. Tre gare ancora da giocare per portare a termine questo campionato. Con la serenità di non dover pensare alla classifica, il CCC, potrà prepararsi al meglio in vista dei Play-off. Tre partite che saranno utili per rifinire alcuni schemi e per dare minutaggio a quei giocatori che hanno giocato meno. FORZA CCC!

L'addetto stampa Cristian Sanna

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CAMPIONATO REGIONALE CALCIO A 5  SERIE C2 GIRONE C

4^ GIORNATA DI RITORNO  11/02/2017

ASD C'E' CHI CIAK vs PARCO CROSS SERRENTI       10 - 2

Marcatori CCC: Gai (3), Argiolas (2), Simeoni (2), Pilloni, Garau, Vacca.

Ieri nel palazzetto di Bia Nuraminis è stato dipinto un quadro perfetto. Un vero capolavoro. Il presidente Vinicio Putzolu, ha commissionato l'opera pittorica, fornendo il materiale necessario e la migliore tela possibile. Mister Scalas e lo staff tecnico al completo, hanno progettato e tirato le linee guida del soggetto da imprimere nel quadro. I nostri campioni hanno, con maestria, giocato con i colori e con precise e sicure pennellate hanno dato vita ad una emozionante rappresentazione del futsal. Un quadro reso perfetto anche dalla splendida cornice che lo ha sicuramente impreziosito. Questa cornice è stata fornita dal numeroso pubblico che ieri ha gremito e scaldato un palazzetto che trasudava voglia di sport e divertimento. Un C'é Chi Ciak determinato, cinico, coraggioso e consapevole delle proprie potenzialità che ha letteralmente annullato l'avversario. Un avversario di buon livello tecnico, ma che sicuramente non si aspettava di dover affrontare un C'è Chi Ciak diverso, perchè quello di ieri è stato sicuramente un C'è Chi Ciak diverso. I ragazzi di mister Scalas hanno davvero fatto vedere di che pasta sono fatti, senza nascondersi dietro le avversità che ultimamente ci stanno penalizzando, dimostrando che volere è potere e soprattutto mettendo in campo il giusto approccio mentale che è fondamentale nello sport come nella vita. Mi piace pensare che il C'è Chi Ciak da bruco sia diventato farfalla. Una bellissima farfalla multicolore che vola leggera su un mondo grigio e difficile. Una farfalla che ci regala speranza e voglia di vincere. Questo secondo me è il quadro che ieri è stato dipinto. Grazie ragazzi. FORZA CCC!!

L'addetto stampa Cristian Sanna

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Il Campionato Regionale di calcio a 5 serie C2 girone C si è appena concluso. Leggiamo cosa ne pensano il Presidente Vinicio Putzolu e il Vicepresidente Mauro Scalas.

Presidente, il C'è Chi Ciak ha chiuso la stagione classificandosi al terzo posto con 38 punti, secondi nei gol fatti e subiti con la bellezza di 95 reti segnate e 57 subite. Il nostro bomber Corrado Simeoni si è aggiudicato il titolo di capocannoniere con 36 reti. Soddisfatto o deluso per come è finito il campionato?

Razionalmente devo ritenermi soddisfatto. Se penso alla scorsa estate con la società da riorganizzare da zero, devo ammettere che abbiamo fatto tantissimo. Rimane il rammarico, dopo tanti sacrifici fatti, di aver buttato al vento una ghiotta occasione per chiudere in modo straordinario questa stagione. C'erano tutte le condizioni per scrivere un finale diverso. Un peccato di presunzione ci ha impedito di raggiungere l'obbiettivo della promozione. Questo è lo sport e mai nulla va dato per scontato. Ci riproveremo la prossima stagione. L'esperienza dei veterani e la freschezza dei giovani che nel corso del campionato son cresciuti notevolmente, ha creato il giusto mix che fa ben sperare per il futuro del C'è Chi Ciak.

Vinicio, a proposito di futuro, ci puoi anticipare qualcosa?

Stiamo già lavorando attivamente per portare all'interno della società persone motivate che possano darci una mano a creare qualcosa di grande. Uno degli aspetti positivi di quest'anno è stato quello di vedere al palazzetto per la prima volta tanti amici che si sono appassionati al Futsal, dandoci sempre il loro importantissimo supporto. Nei nostri programmi c'è l'idea di formare un settore giovanile, indispensabile per una società come la nostra. Prossimamente faremo dei raduni per tutti i bambini e ragazzi che vorranno conoscere meglio il Calcio a 5. Colgo l'occasione per ricordare che domenica 9 Aprile, in collaborazione con la Delegazione Regionale, organizzeremo la "Final Eight" del campionato provinciale di Calcio a 5. Sarete tutti invitati a trascorrere con noi una interessante giornata di Futsal.

Presidente Putzolu, vuoi ringraziare qualcuno?

Vorrei ringraziare i miei amici collaboratori, lo staff tecnico al completo e i ragazzi della rosa che mi hanno regalato una stagione piena di emozioni. Ringrazio gli sponsor per la disponibilità. Ringrazio i nostri soci sostenitori e tutti i tifosi nuovi e vecchi. Ringrazio l'amministrazione comunale che ci ha permesso di utilizzare il palazzetto di Bia Nuraminis. Ringrazio te, preziosissimo narratore delle nostre avventure. Un saluto speciale va ovviamente a due cari amici: Raffaele e Michele. Sempre presenti nei nostri cuori e nei nostri pensieri. Arrivederci alla prossima stagione.

Vicepresidente Scalas, è stato un campionato molto emozionante, combattuto sino alla fine. La promozione in C1 mancata per un pelo brucia un po'. Pensavi ad un finale diverso?

Ciao Cristian, tutto sommato è stato un bel campionato, soprattutto se consideriamo che a luglio la società era quasi scomparsa. Se penso ad un finale diverso? Ti devo confessare di sì visto come si era messa la situazione. La fortuna non è stata dalla nostra parte e dall'inizio della stagione abbiamo avuto numerosi infortuni e importanti assenze dovute ai più svariati motivi. Non ci siamo mai arresi e abbiamo giocato anche contro la malasorte. Lo sport è anche questo e a volte non vince chi merita. Sono comunque molto soddisfatto perché siamo riusciti a far rinascere questa società portando a Serramanna atleti di alto livello che ci hanno aiutato a far crescere i giovani.

Mauro, da domani si riparte?

Certo che sì. Come ha già accennato Vinicio, ci stiamo adoperando per costruire il nuovo C'è Chi Ciak, mettendo in piedi il tanto desiderato settore giovanile che ci permetterà di coltivare nuove promesse. Chissà, magari un giorno riusciremmo a creare una squadra tutta serramannese.

Vuoi ringraziare qualcuno?

Vorrei ringraziare il nostro caloroso pubblico, soprattutto quelli che si sono avvicinati per la prima volta, restando affascinati dal mondo del Futsal. Ringrazio ovviamente i miei compagni d'avventura: dirigenti, staff tecnico, atleti, sponsor e soci sostenitori. Grazie anche a te Cristian che scrivi la nostra storia.

L'addetto stampa: Cristian Sanna


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CAMPIONATO REGIONALE CALCIO A 5 SERIE C2 GIRONE C

5^ Giornata di ritorno 18/02/2017

ASD C'è Chi Ciak vs Maroso 2006   7 - 1

Marcatori CCC: Simeoni (3), Garau, Pilloni, Vacca, Gesmino.

Settima vittoria consecutiva per il C'è Chi Ciak che supera agevolmente il Maroso di Gonnosnò. L'obiettivo di questa gara era vincere per mettere pressione alla diretta inseguitrice. Missione compiuta! Ora i serramannesi si sono portati a più 12 punti dalla quarta classificata. Partita avvincente sin dalle prime battute. Il Maroso parte aggressivo e determinato, il primo tiro in porta della gara è loro che, per fortuna, si stampa sulla traversa. Un bolide da fuori area che fa tremare la porta custodita dal nostro THE WALL Mulas. Il pericolo scampato scuote i padroni di casa e Garau di destra firma l' 1 - 0. Poco dopo, sugli sviluppi di una bella azione corale, BOMBER Simeoni segna il 2 - 0 con una finezza di tacco. Il primo tempo si chiude con il bellissimo gol di Pilloni che chiede l'uno-due con Argiolas e di sinistro al limite, spara una bomba che non dà scampo al portiere avversario. Nel secondo tempo, il solito DINAMITE Vacca, direttamente su punizione, fa esplodere tutta la sua potenza portando il risultato sul 4 - 0. Il quinto gol, firmato da Simeoni è frutto di un passaggio calibrato e preciso del MAGO Garau. Sugli sviluppi di uno schema di punizione arriva il primo gol in questo campionato del, FINALMENTE, rientrante Mario Gesmino, bravissimo a inserirsi e a depositare in rete. Reazione d'orgoglio per il Maroso che riesce a segnare il gol della bandiera grazie ad una spettacolare giocata. Nel finale arriva anche la tripletta personale di Corrado Simeoni che deposita in rete un passaggio del dinamicissimo Nicholas Pilloni. Una prestazione convincente per i ragazzi di mister Scalas, bravi a gestire la gara contro un avversario ostico. Si confermano i miglioramenti della fase difensiva e il super attacco con il bomber Simeoni che grazie alla tripletta di oggi si conferma capocannoniere del girone con 31 reti. 

L'addetto stampa Cristian Sanna

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Campionato Regionale calcio a 5 serie C2 Girone C

3^Giornata di ritorno 3/02/2017

Gli Amici di Marco vs ASD C'è Chi Ciak   1 - 3

Preziosa vittoria del C'è Chi Ciak in quel di Oristano. Spirito di gruppo e sacrificio sono stati gli ingredienti giusti che hanno permesso ai serramannesi di espugnare l'ostico campo de Gli Amici di Marco. Dopo pochi minuti dall'inizio della gara una nuova tegola si è abbattuta sul CCC. Si tratta dell'ennesimo infortunio in questa stagione. Questa volta a farne le spese è stato il laterale Tommaso Cornaglia che per problemi muscolari ha dovuto abbandonare il campo di gioco. Al decimo minuto arriva il gol dei padroni di casa, che insaccano a palla inattiva. Reazione immediata dei ragazzi di mister Scalas che sugli sviluppi di un calcio di punizione, battuto da Christian Vacca, trovano il pareggio con il gol di Alessandro Gai. Un primo tempo sostanzialmente giocato alla pari, con occasioni di passare in vantaggio per entrambe le squadre. Clamorosa, quella fallita da Nicholas Pilloni allo scadere, sempre su palla inattiva. Nel secondo tempo sale in cattedra un ispirato Stefano Garau che insieme ai soliti Christian "Dinamite" Vacca e Filippo "The Wall" Mulas, neutralizzano ogni attacco bellico degli avversari. A metà tempo le speranze de Gli Amici di Marco si trasformano in bolle di sapone che il grande bomber Corrado Simeoni fa esplodere una dopo l'altra con due gol meravigliosi. Una vittoria corale, voluta con grande intensità da parte di tutto il gruppo, anche da chi non ha giocato e non ha smesso un attimo di incoraggiare i compagni. Il C'è Chi Ciak si porta a casa tre punti importanti in vista dei due prossimi turni casalinghi, dove incontrerà il Parco Cross di Serrenti e a seguire il Maroso 2006. FORZA CCC!

L'addetto stampa Cristian Sanna.

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CAMPIONATO REGIONALE CALCIO A 5 SERIE C2 GIRONE C

SEMIFINALE PLAY-OFF 25/03/2017

ASD C'è Chi Ciak vs Selegas C5   2 - 6

Marcatori CCC: Gai, Garau.

Ebbene sì, ci siamo andati davvero vicini. Il nostro obbiettivo principale era lì a portata di mano. Si poteva quasi toccare. Ma come spesso accade nella vita, bisogna fare i conti con gli imprevisti. Perdendo in casa contro il Selegas, il C'è Chi Ciak ha dovuto rimandare all'anno prossimo la possibilità di giocare in C1. Il Selegas ha sicuramente meritato la vittoria, scendendo in campo con una maggiore determinazione e conquistando la finale che potrebbe regalargli il salto di categoria. Una sconfitta dura da digerire perché in palio c'era un premio davvero importante. Un premio che vale una stagione. Ma lo sport è bello proprio perché è così. A volte si gioisce, altre no. Una cosa è sicura: una partita andata storta non può e non deve assolutamente cancellare le grandi emozioni che questa squadra ci ha regalato. Passione, determinazione e attaccamento alla maglia. Questi i tre valori fondamentali che mister Scalas con eccezionale maestria è riuscito a cucire addosso ai suoi ragazzi. Tutti, dal primo all'ultimo, dal veterano al giovane, da chi ha giocato sempre a chi ha giocato meno, hanno dimostrato che indossare la maglia del C'è Chi Ciak significa far parte di una famiglia. Una famiglia sana e unita che ha in progetto grosse cose. Quest'anno abbiamo gettato le fondamenta sulle quali costruire i nostri sogni. Da domani, a testa alta, ognuno di noi sarà un mattoncino indispensabile per costruire il C'è Chi Ciak del futuro. Si deve ripartire da qui, dall'amore per questo meraviglioso sport che ancora in tanti non conoscono e non sanno cosa si perdono. Si deve ripartire dal duro lavoro ma anche dalla voglia di divertirsi e soprattutto vincere. Si deve ripartire dal cuore. FORZA CCC!

L'addetto stampa: Cristian Sanna

Prossimi incontri

Ultime Partite

18-03-2017 18:00
C'è Chi Ciak 7 : 2 Sibiola Serdiana
10-03-2017 21:30
Selegas C5 9 : 6 C'è Chi Ciak
04-03-2017 18:00
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FF Cagliari 5 : 3 C'è Chi Ciak
24-02-2017 00:00
C'è Chi Ciak 7 : 1 Maroso Gonnosnò