Giovedì 14 Dic 2017
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INTERVISTA AL DIRETTORE SPORTIVO GIUSEPPE PUTZOLU

05.11.2016  CAMPIONATO REGIONALE CALCIO A 5 SERIE C2 GIRONE C

3^GIORNATA      C'è Chi Ciak - Asd Gli amici di Marco   6 - 4

E' stata una partita difficile quella giocata ieri contro l'Asd Gli amici di Marco. Una squadra compatta, ben posizionata in campo, aggressiva e determinata. Nei primi dieci minuti ci hanno seriamente messo in difficoltà, costringendoci nella nostra metà campo. Il gol di Alessandro Gai ha schiarito le idee a un CCC in affanno. E' stato sottovalutato l'avversario? 

Non credo. Il mister Scalas in settimana ha impostato l’allenamento con la consapevolezza di dover affrontare una squadra quadrata. Sottovalutarli sarebbe stato un grave errore. Siamo stati bravi a gestire il controllo palla e dopo il gol di Gai ci siamo ripresi e abbiamo iniziato a far delle buone giocate. Vincere era il nostro obiettivo. Ci siamo riusciti, anche se c’è ancora tanto da lavorare e migliorare.

Ho visto un Corrado Simeoni non al top. Due reti per un bomber del suo calibro sono pochini e la squadra ne ha sicuramente risentito. Alcune distrazioni in difesa ci hanno creato un po’ di apprensione.

Corrado è un giocatore di grandissimo spessore. Ieri un fastidio muscolare ha fatto si che la sua prestazione ne risentisse un po’. Anche l’infortunio di Christian Vacca, che per noi è indispensabile, ha creato qualche apprensione in fase difensiva. Sono stati molto bravi coloro che lo hanno sostituito, dando un importante contributo alla squadra. Stiamo lavorando solo per migliorare la fase difensiva e sono sicuro che a breve il mister sarà ripagato del grande lavoro svolto.  

A breve dovrebbe rientrare Mario Gesmino, rimasto fuori fino ad ora a causa di un leggero infortunio. Pensi che il CCC abbia bisogno di ulteriori rinforzi?

Il rientro di Mario sarà importante, considerato che è molto bravo a ricoprire più ruoli. Attualmente abbiamo una rosa ristretta e per questo motivo stiamo lavorando anche sul fronte mercato. Credo che a dicembre ci saranno delle sorprese.

Le prossime due gare saranno in trasferta. Gli avversari che incontreremo saranno belli tosti. Cosa chiedi alla squadra?

Ogni partita fa storia a sé. In settimana si lavorerà con intensità, impegno e voglia di vincere. Quello che chiedo ai ragazzi è di continuare così, cercando di dare sempre il massimo per centrare il nostro obiettivo, ossia quello di riprenderci la C1. Ci aspettano due trasferte insidiose. Cercheremo di farci trovare pronti.  

Hai visto nascere il C è Chi Ciak. Lo hai accompagnato nella sua crescita. Hai assistito a momenti di gloria e purtroppo non sono mancati i periodi bui. Ora ricopri un ruolo molto importante e di grande responsabilità. Vederti sugli spalti soffrire e gioire come se ogni volta si trattasse di una finale di Champions League la dice lunga su quanto tieni a questo progetto. Cosa è per te il C’è chi Ciak?

Se mi fermo a pensare ricordo il giorno in cui, con Luca Mannias e Alessandro Piu, ci siamo messi in testa di creare questa bella realtà. Da quel giorno sono passati tanti anni e, come hai detto tu,  ne sono successe tante. Gioie, vittorie, sconfitte e purtroppo anche storie dolorose, come la scomparsa di Raffa e Michy. Due grandi Amici, Uomini, Fratelli che hanno reso grande la nostra bella famiglia. Stento ancora a credere che tutto questo sia successo davvero. Ogni volta che metto piede in palestra è come se loro ci fossero ancora. Nell’aria respiro la loro voglia di fare, la loro allegria e la loro totale disponibilità per far crescere il CCC. Per due anni ho avuto bisogno di staccare la spina, senza però abbandonare del tutto. Oggi sono nuovamente in prima fila, fiero di avere sposato questo nuovo progetto che, senza l’impegno e la caparbietà del presidente Vinicio Putzolu, non avrebbe mai preso il via. Il mio ruolo è importante, ma credo che tutti noi: Mauro, Tonio, Tore, Fabrizio, siamo determinati ad andare avanti e far si che la nostra casa sia sempre più grande e possa accogliere più persone possibile. Ho dato tanto per questa maglia e per la società, ma siamo solo all’inizio, perché il bello deve ancora arrivare.

Il CCC merita una struttura sportiva all’altezza della situazione, dove poter svolgere l’attività e accogliere dignitosamente il numeroso pubblico che ci sostiene. Abbiamo un nuovo palazzetto dello sport molto bello e funzionale, ma è, come direbbe Brumotti, fermo con le quattro frecce. Riusciremo un giorno a vincere questa sfida?

L’amministrazione comunale ci ha promesso che, a breve, il nuovo palazzetto sarà inaugurato e la palestra di via Svezia verrà sistemata. Se ciò dovesse accadere il nostro settore giovanile potrà riprendere al cento per cento.

Vuoi ringraziare qualcuno?

Ringrazio tutti coloro che hanno fatto nascere questa splendida realtà sportiva di Serramanna: Luca, Ale, Michy, Maurizio, Vinicio e tutti i giocatori che hanno indossato questa maglia. Ringrazio anche il numeroso pubblico che ci segue e ci sostiene.

La mia speranza è che sempre più persone scoprano questo meraviglioso sport, soprattutto i bambini in quanto sono loro il futuro del C’è chi Ciak.

Grazie a Giuseppe Putzolu, direttore sportivo del C’è chi Ciak Calcio a 5 Serramanna.

L’a.s. Cristian Sanna       

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